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[AQ] Eiko e i genitori perduti
#1
Il padre le sorrideva dolcemente, mentre le braccia della madre la stringevano, il profumo di fiori selvatici, la nebbiolina del primo mattino e infine le due figure che prendono il sentiero, dietro di lei c'è confusione, la compagnia di Tymora si sta alzando, si sentono le prime risate dei gemelli Hafling e i primi ordini dati dal Sacerdote Aragar, lei e sola, rimane ferma con la sua bambola Kokensai, la stringe anche se ormai e grande per quelle cose, ha passato quattordici cicli, attraversato le mura del drago per arrivare nelle terre barbare, ancora non conosce nulla, però quello e l'ultimo ricordo dei suoi genitori, i primi sei mesi il sacerdote l'aveva rassicurata, raccontando le avventure vissute col padre, Senatoki Meada era un bushi molto abile con la katana, silenzioso e letale, come molti membri del suo clan, questo rassicurava la giovane e fece passare il primo anno inizialmente tranquillo, un anno dovendosi muovere per molte leghe poteva essere accettabile, ma il vero dilemma era perché erano partiti? lei questo non lo sapeva e il sacerdote pareva non volerlo dire o forse ne era all'oscuro pure lui, durante il primo anno Eiko cercò di rendersi utile, cucinando e pulendo le armature, non le fu permesso di combattere o partecipare ai lavori presi dalla compagnia, non era mai stata una scansa fatiche, anche se timida conservava dentro una grande vivacità, convivere con il piccolo popolo fu la parte più divertente, tanto che imparò la loro lingua e continuò ad allenarsi nelle arti furtive, che inizialmente aveva imparato dagli zii, il secondo anno fu diverso, Aragar non le dava più speranze, ma sembrava propenso a farla inserire nella compagnia, Eiko più volte cercò di convincerlo a cercare i propri genitori ma non ci riuscì, la compagnia aveva diversi lavori e lo stesso Aragar non nutriva speranze.. 
Fu così che la piccola Katayana intraprese l'inizio del suo viaggio, fu equipaggiata e addirittura scortata per arrivare fino alle valli, prima però di entrare i gemelli la lasciarono, con tutte le raccomandazioni del caso e dandole dei soldi, sola e inesperta Eiko si accingeva a intraprendere una ricerca assai complicata, ostacolata dalla sua stessa inesperienza.

Così mentre il primo passo solcava la terra delle valli ripensò alle figure combattive dei suoi genitori, non si spiegò perchè ma li vide pronti a lottare, come quando il clan rivale colpì nel distretto di Nakamaru... e con quella immagine si diede coraggio.

[b]Il monaco Shaven
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[Immagine: 180px-Shaolin_Monk.jpg]





Eiko osservava Martin e Lupo di ferro combattere, era iniziato poche ore prima in taverna, il monaco voleva probabilmente far integrare il mezz'orco o in qualche maniera conquistare la sua fiducia, questo pensava la ragazza di quello scontro, ma con Ila era iniziata una piccola scommessa, vinta poi dallo stesso e da Lupo di ferro, fu in quella sera tranquilla, sotto le stelle che la giovane Katayana vide un viso orientale, meno marcato del proprio ma indistinguibile nella forma degli occhi...

Quando lo vide provò un profondo sollievo, convinta di aver trovato qualcuno del proprio popolo in grado di darle informazioni.. o semplicemente di condividere quella sensazione di estraneità che provava..
Con massimo rispetto così come le era stato insegnato si era rivolta a Shaven, famoso nella valle e conosciuto da molti avventurieri, rispettato per la sua saggezza e il suo passato ormai lasciato alle spalle, fu così che cominciò a parlarle con il monaco..

La prima cosa che notò e che non capiva la lingua madre del Katay, il racconto di Shaven era ricco di colpi di scena, raccontato con la calma tipica dei monaci Eiko seppe che era stato abbandonato dalla madre e successivamente recuperato da un monaco, il suo maestro, anche lui originario del Kara-tur, lo scambio fu piacevole e se pur non conoscesse le usanze katay Eiko apprezzò molto la calma che trasmetteva, il suo sorriso sembrava rassicurarla e le parole di commiato anche, dopo la richiesta della ragazza di informazioni per i propri genitori, avrebbe cercato notizie per conto di Eiko, oltre al fatto che poteva tranquillamente fermarsi all'abbazzia di Coven,
così si lasciò alle spalle la figura del monaco, con il suo cappello di paglia, le mani dietro la schiena e il passo di chi cammina leggero nel mondo.

La sua permanenza nella valle era appena iniziata, incontrando molti avventurieri che avevano promesso aiuto, non si era confidata con molti, mentre iniziava le sue prime esperienze in piccoli gruppi, mentalmente ripensò alle figure con cui aveva parlato, direttamente o indirettamente.


Il Mago Kevamros, con il suo atteggiamento ambiguo che Eiko non riusciva a cogliere, temeva il Wu-jen, era stato gentile ma anche sgarbato, le aveva fatto diversi scherzi, che avevano spaventato la giovane e nello stesso tempo alternava continuamente atteggiamenti profondamente diversi, le aveva promesso che un giorno avrebbe usato i suoi poteri per aiutarla, il rispetto verso questa figura così strana era dovuto in parte alla paura e in parte alla consapevolezza che forse non era così male.






[Immagine: images?q=tbn:ANd9GcSWMYIalb4CreZ-HgCl8G5...2pn1ZvOjgN]



Lana, la prima che le aveva rivolto la parola nelle valli, era arrivata nella città principale, bagnata e stanca si era fermata alla locanda, lì un gruppetto di avventurieri mangiava e beveva allegramente, Eiko era nell'angolo sola, in effetti doveva apparire molto spaesata e avendo speso quasi tutte le monete anche affamata, l'elfa l'aveva chiamata, offerto da bere insieme ad altri e ridendo e scherzando la portò prima in esplorazione e poi a casa propria, di fatto cominciò a prendersi cura di Eiko, questa fu una grande dimostrazione del tocco di Hsing Yong dio della fortuna che qui veneravano nella sua parte femminile Tymora, probabilmente la piccola Katayta doveva la vita alla strana elfa, la sua pelle infatti era bianca come la neve e i capelli argenteei, oltre all'aspetto che agli occhi di Eiko appariva quasi eterea aveva un carattere estroverso e allegro alternando battute davvero spinte e momenti seri, era mutevole ma già la ragazza orientale sentiva di volerle molto bene, naturalmente le raccontò tutto e lei promise il suo aiuto.


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Derek, campione di Tymora, scanzonato e affabile e compagno dell'elfa Lana, vivendo nella stessa casa Eiko cominciò ad apprezzare le parole bonarie e il senso dell'umorismo di Derek, abile guerriero anche lui promise aiuto alla ragazza, sapere di poter contare insieme a lana della loro protezione tranquillizzò molto Eiko, facendola sentire più sicura e diminuendo il disagio che provava in quel posto straniero.


[Immagine: paladin_by_shroedinger-d4j6m52.jpg]



Isaac, inizialmente Eiko pensava sapesse qualcosa dei propri genitori, conosceva la sua cultura e ne era affascinato, aveva già trattato con gente del Katay e questo incuriosiva molto la ragazza, nonostante il suo aspetto inizialmente aveva intimorito la ragazza cambiò molto presto quando mangiò i piatti tipici di Kara-tur fatti dal ragazzo, chiedendo informazioni il ragazzo probabilmente capì che tipo di ricerca stava facendo Eiko e il suo viaggiare molto era un possibile aiuto prezioso, infatti sperava che Isaac sentisse notizie nel suo pellegrinare vendendo giocattoli e utensili come pettini e anelli





[Immagine: Restless_Soul__Male_by_butterfrog.jpg]
[i]
Ila, il loro primo incontro era stato decisamente fuori dal comune, il giovane e biondo Ila l'aveva letteralmente inondata di domande, non lo conosceva e di fatto non si fidava ma il suo fascino e i suoi modi avevano in qualche maniera un forte ascendente su Eiko, aveva raccontato tutto, pur non conoscendolo bene e insieme a lui c'era la sua amica Kymiriel e il Calimshita Muqqadim, l'avevano coinvolta in una festa per decidere la più bella della valle e oltre a questo avevano di fatto appreso molte informazioni su di lei, ancora oggi Eiko si chiedeva se poteva fidarsi di Ila, ogni volta che lo guardava non sapeva guardare oltre la sua bellezza e i suoi modi.. probabilmente la ragazza sperava nel suo aiuto nonostante qualcosa la turbava in quell'uomo, l'elfa dai modi mutevoli era molto simpatica e anche lei aveva udito la sua storia, ma che gli desse peso era un'altra storia, Muqqadim sempre gentile pareva interessarsi ma non sapeva bene quanto.. possibili alleati che si aggiungevano alla lista.
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[Immagine: morris.jpg]
[Grazie kakashi per la firma <3]
Vanyrianthalasa Guenhyvar
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[AQ] Eiko e i genitori perduti - da Nightmare - 08-06-2017, 12:33

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