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[Darsa Naur] Voci crepitanti dell'anima
#71
CASTEL CORMANTHOR

Osserviamo con piacere il vostro desiderio di espiazione ed apprezziamo il gesto, in passato rifiutato, di presentarvi qui davanti a noi per perorare la vostra causa.
Dobbiamo però anche considerare che pur se il pentimento è un passo importante, sono state spezzate vite, vite di esseri antichi e preziosi per la foresta e noi tutti per di più. 
Per questo motivo non è nostra intenzione cancellare la condanna che vi è stata precedentemente inflitta, ma siamo disposti a rivederla parzialmente per concedervi la possibilità di riscattare con i vostri atti gli errori passati.

[Immagine: 5727fbd67cc9acf60b1cfd6c05617b67.jpg]

Non so davvero come fare.. sono così tanti gli errori fatti e così poche le volte in cui ho contrastato i baniti.
Qualunque gesto io possa fare mi appare sempre troppo poco, troppo facile,
mentre agli altri appare dettato da doppi fini o semplicemente falso.
La cosa strana degli umani è che mi han creduta solo quando schierarmi è stato semplice e ovvio
ma non quando farlo era più pericoloso, quando agire alle spalle di Aldric mi costava molto.

Nashan disse agli elfi di avere esempi concreti delle mie azioni,
qualcosa che riguardava gli ultimi avvenimenti di Battledale o poco prima,
qualcosa di cui non volle parlare pubblicamente e la cosa mi pare così strana..
Forse non erano cose in cui avevo dato un buon contributo, mi avevano esclusa del resto..
Forse aveva solo riferito cose al consiglio che non c'entravano con me
o forse dovrei chiedergli quali miei passi sono stati giusti, per capire meglio cosa posso fare

Sono ancora adirata per le prese in giro di quelle circostanze
ma per niente pentita delle mie scelte in merito, a parte fidarmi di un'altra persona sbagliata.
Disse che non ci fu tempo per riferire che mi ero schierata da ben prima,
eppure il tempo di parlare al Lord in privato lo aveva avuto ed altro tempo è ad oggi passato..
persino i tempi elfici per la mia richiesta di clemenza agli elfi. Accolta, nonostante sia stata fin troppo sincera.

[Immagine: 45b97acfcef057eb4a866e9d4424dfb8.jpg]

Resta a vostro carico il bando dalla Città del Canto e da tutti i luoghi abitati dal Popolo, del quale sarete ancora considerata come nemica.
Vi viene però concesso il passaggio nella foresta in modo che possiate sperabilmente un giorno dimostrare con i vostri gesti la profondità del vostro rinnovamento e cambiamento.
Così io Ilsevele Miritar, Coronal di Myth Drannor per volere del Primo dei Seldarine, ho deciso. 
Ora sarete scortata al limitare dell'abitato nella speranza che un giorno possiate tornarci a testa alta.
[Immagine: DARSA_firma_02.jpg]

"Shedrimnes tu non sei un'elfa come le altre, come Aldric non è un banita come gli altri"
Mi hai appena paragonato all'elfa?
Mi hai appena paragonata al sacerdote banita?
Ehm..
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#72
INGANNI DEI ROSSI E NON SOLO

[Immagine: chosenon.gif]

Ed ora archivio anche questi documenti, non vi è più ragione di tenerli segrete. Manca solo una cosa, un contratto che non fu portato a termine, ma che comunque non aggiungerebbe nulla di più sulla natura delle ricerche compiute da Hamazuul. Non so se gli servissero davvero quelle cose o se volesse solo saggiare la nostra furbizia, inventiva e meschinità.

Gli altri avrebbero dovuto occuparsi del maschio, di cui non mi preoccupavo perchè al contrario di lei non era affatto indifeso e ingenuo. Io invece mi occupai di lei e fui molto categorica che loro dovevano starle alla larga per non intralciarmi. Io non volevo che le facessero del male. Con lei fui di parola e spero un giorno di portare a termine il nostro progetto ma.. la ingannai.  Non se lo meritava. Un male minore? Forse. La verità è che avrei potuto fallire anche io, già che gli altri avevano fallito.
Certe volte sono fin troppo brava... sicuramente per questo mi chiedono spesso cosa ci facessi Io con un sacerdote banita o nelle lame e mai il contrario. Ero sprecata, si. Comunque sono stata un'infame e me ne vergogno abbastanza. Da allora decisi che sarei sempre stata leale con un compagno altrettanto leale, chiunque fosse. Così è stato con quanti mi sono lasciata alle spalle e così sarà coi prossimi.

E' stata anche la prima ed unica volta che accettai di fare il doppio gioco per quel vecchio pazzo. Tanto che dopo averlo "offeso" cacciando fuori dai piedi la sua figlioccia, rifiutai di assecondarlo ancora proprio qui: al Tempio di Kossuth. Qui ebbe l'ardire di esprimere il suo desiderio di vedermi "in ginocchio" piegata al suo volere ed esperimenti perversi. Aveva capito bene che se voglio una cosa non guardo in faccia niente e nessuno... non aveva capito che allo stesso modo io non mi piego davanti a niente e nessuno. Me la legai al dito ma sapevamo entrambi che finchè sono in questo tempio non gli è permesso toccarmi.

Quasi quasi mi dispiace sia sparito da solo...

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[Immagine: DARSA_firma_02.jpg]

"Shedrimnes tu non sei un'elfa come le altre, come Aldric non è un banita come gli altri"
Mi hai appena paragonato all'elfa?
Mi hai appena paragonata al sacerdote banita?
Ehm..
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#73
REGNO REMOTO

"Penso che la cosa più misericordiosa al mondo sia l'incapacità della mente umana di mettere in relazione i suoi molti contenuti.
Viviamo su una placida isola d'ignoranza in mezzo a neri mari d'infinito e non era previsto che ce ne spingessimo troppo lontano.
Le conoscenze, che finora hanno proseguito ognuna per la sua strada, non ci hanno arrecato troppo danno:
ma la ricomposizione del quadro d'insieme ci aprirà, un giorno, visioni così terrificanti della realtà e del posto che noi occupiamo in essa,
che o impazziremo per la rivelazione o fuggiremo dalla luce mortale nella pace e nella sicurezza di una nuova età oscura."

(H. P. Lovecraft "Il richiamo di Cthulhu" estate 1926)

[Immagine: 475c491256d9b2c8382039a20674d66f.jpg]

Quanto si è verificato è riconducibile ad alcuni portali che sono stati aperti verso il Piano Remoto in corrispondenza delle Sorgenti Sacre a Mielikki. Si tratta di un reame totalmente alieno, lontano dalla cosmologia planare "tradizionale" e al di fuori dei Piani, nello "spazio" prima dell'inizio del tempo e dopo la sua conclusione. Questo regno è dominato dal caos e dalla follia. La mente e il corpo di chi ne subisce l'influsso vengono alterati, impazzendo e modificandosi in modo contorto fino a trasformandosi in mostri raccapriccianti. Abbiamo visto occhi dove non dovrebbero stare e in numero insolito, tentacoli che non dovrebbero esserci.
E' quanto successo ai Sacri Guardiani e alla natura circostante con l'apertura di questi portali, da cui è iniziato l'influsso di questo Regno accompagnato da parassiti simili a vermi che si sono letteralmente impossessati delle creature locali. La particolare resistenza, probabilmente aumentata dall'alta concentrazione in ogni singolo corpo, ha reso incantesimi come "Congedo" inefficaci, anche dopo la loro debilitazione. Infine abbiamo compreso di poterli salvare chiudendo i portali, cercando di evitare ogni scontro possibile e rendendo assolutamente non necessaria la loro "epurazione" uccidendoli.

Il Reame Remoto non ha alcun collegamento diretto con il nostro Piano e non lo considererei affatto un piano di Transizione alternativo, per quanto possa sfruttare collegamenti attraverso mondi onirici. Però durante alcune particolari e rare congiunzioni planari, lo strato che separa i piani potrebbe affievolirsi permettendo un varco. Non conosciamo l'identità del responsabile, ma qualcuno è stato in grado di aprire più di un portale tra i due piani, alimentandone l'apertura con il suo stesso corpo e poi mantenendolo aperto sfruttando la sorgente stessa.
Abbiamo scoperto l'uomo, o quanto restava di esso, semi-immerso nella Sorgente protetta da Nago. Penso fosse già stato reso folle e incapace di percepire il mondo circostante ed anche il suo corpo era già mutato con tentacoli terrificanti. Alla sua morte, il portale si è richiuso spontaneamente. Il portale presso la polla Sacra protetta da Noro invece era già stato precedentemente completamente aperto ma sono convinta che anch'esso col tempo si sarebbe richiuso da solo ma sicuramente troppo tardi per la foresta.

Per questo è stato chiesto ad Ariah un sacrificio e non credo che ella abbia compreso del tutto cosa sia avvenuto. In parole povere il suo corpo è stato canalizzatore - o tramite o mediatrice che dir si voglia - dell'energia divina mandata dalla Signora delle Foreste direttamente nel portale per richiuderlo. Una energia tale che non può essere contenuta in un corpo mortale senza consumarlo, ma evidentemente la dea confidava nella forza di Ariah a buon motivo.
[Immagine: DARSA_firma_02.jpg]

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