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[Q] La ragazza rapita
#1
Cap: I - L'incursione

Ingaggiati da Vaghar per salvare una ragazza bionda rapita dai contrabbandieri, Xovar, Garrio, Luth, Balor e Corum si addentrarono per le strette vie che scendevano sulla costa.

Avendo incontrato fortissima resistenza Garrio, Luth e Corum furono presi prigionieri.

Il capo dei contrabbandieri andò a trattare con Balor e Xovar.
La vita dei loro amici in cambio del sabotaggio di un carro che trasportava vino dalla fattoria Whiters di Hillsfar ad est, scortato dalla compagnia Singh.

Xovar e Balor contrattarono anche la vita della giovane ragazza bionda di cui parlava Vaghar in cambio del compito loro assegnato.

Consegnati i propri compagni in fin di vita, gli avventurieri tornarono ad Hillsfar feriti e sconfitti. 
Dovevano escogitare un modo per sabotare il carro ed uscirne puliti.
1 - Xovar
2 - Charles
3 - Morgan
4 - Raphael
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#2
*Preambolo della storia *


Le Tette della Sirena - il giorno precedente

Ero seduto al tavolo, in uno dei cupi angoli della locanda del porto, riflettevo, in disparte, sugli avvenimenti accaduti durante le settimane precedenti, come è mio solito fare.
Il via vai di marinai, avventurieri e ceffi della peggior risma intenti a bere, giocare d'azzardo o contrattare viaggi per mare rendeva l'idea della fauna che si riunisce costantemente dentro quella locanda durante le prime ore serali. 
Cappuccio calato e sguardo fisso, non riuscii a non notare quella ragazza dalla lunga chioma bionda. 
Una donna energica e impetuosa, dai tratti delicati e graziosi, che probabilmente aveva preso accordi con gente poco raccomandabile. 
Gesticolava, cercando di spiegare a quel manipolo di uomini, in un angolo, le sue ragioni mentre un paio di loro la trattavano quasi con sufficienza e nervosismo. 

Dopo poco meno di mezz'ora, senza dare troppo nell'occhio, andarono via.
Decidetti di alzarmi dal tavolo, lasciai qualche moneta e mi incamminai verso l'esterno, seguendo il gruppo.
Era ormai notte fonda, mi limitai a rimanere a distanza mentre i 5 individui, compresa la ragazza, si spostavano in direzione della scogliera, poi d'un tratto sparirono tra le rocce di una zona scoscesa a pochi metri dal mare. 

La risacca del mare creava frastuono, non posso dirlo con certezza, ma ebbi la netta impressione di sentire l'urlo della donna, poi ne persi le tracce.
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#3
Cap II: la ricerca e la ricognizione alla fattoria Withers

Balor , Garrio , Xovar e in seguito Corum si ritrovano privatamente presso la taverna del Diamante nel Letame per discutere il da farsi riguardo alla spinosa situazione in cui si sono ritrovati.
dopo una Lunga discussione i 4 cercano di imbastire un piano che permetta loro di sabotare il carro che trasporterà i vini senza che nessuno se ne accorga.
Nonostante il piano di Xovar sia molto buono , Balor non è pienamente convinto di lasciare i mercanti alla mercè dei Pirati una volta che il carro si sarà rotto tanto che Garrio si offre di seguire il carro a distanza in modo da soccorrere i feriti di una eventuale battaglia tra la scorta e i Pirati (opzione a parer di Balor e Corum migliore per evitare di avere troppo peso sulla coscienza).
i 4  compagni decidono in prima battuta di iniziare la ricerca della fattoria Whiters .Qui entra in gioco Balor che inizi a fare domande e a raccogliere informazioni sulla sua ubicazione e successivamente di effettuare una ricognizione presso la stessa in modo da capire come poter agire senza destare sospetti.

Balor fa piuttosto fatica a farsi indicare la fattoria Whiters, tant'è che dopo qualche richiesta sembra che la gente inizi a sospettare di lui. Alla fine comunque gli viene indicata una costruzione bassa nei pressi di un vigneto, vicino al porto, dove dicono venga prodotto del vino molto esclusivo e costoso: ogni anno ne vengono prodotte solo un centinaio di bottiglie, pratica che fa enormemente lievitare i prezzi.

La fattoria ha l'aria ben organizzata: c'è una casa, un magazzino, un laboratorio ma non a Balor non sembra di vedere particolare sicurezza. La casa ha due ingressi, uno davanti e uno dietro, mentre sia il laboratorio che il magazzino hanno un ingresso solo grande sul davanti. In mezzo c'è uno spiazzo che probabilmente usano per il carico e scarico.

Nascosto , Balor osserva e sembra riuscire a non farsi notare troppo.

eseguito il suo compito Balor torna con circospezione verso la cittadina per informare i suoi compagni di quello che ha compreso durante la ricognizione.
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#4
Appendice al Cap II: il dubbio

Mentre avveniva quanto riferito sulla ricognizione alla fattoria Withers Luth era al campo nomadi a "leccarsi le ferite" sia fisiche che morali.

Mentre tra unguenti e fasciature cercava di rimediare ai danni subiti durante lo scontro con i pirati aveva tutto il tempo per ripensare all'accaduto e constatare come una missione di esplorazione a cui pensava di poter contribuire aveva invece rivelato tutta la sua impreparazione ad affrontare lo scontro con i banditi e ne era la prova il fatto che aveva seriamente rischiato di morire.


Poi c'era questa storia di dover aiutare i pirati per riconoscenza, cosa che lo disturbava e disgustava, oltre alla paura di poter rimanere esposto ad eventuali ritorsioni il tutto contrapposto alla volontà di non aiutare chi regolarmente operava contro le leggi e soprattutto per sopraffare altre persone.

A poco a poco però tutto venne spazzato dalla volontà di aiutare chi senza averlo mai visto prima si era preoccupato di tirarlo fuori dalla caverna e portarlo in salvo sottraendolo ad una morte certa.

Alla fine la decisione, avrebbe aiutato chi da perfetto sconosciuto lo aveva accolto, soccorso e tenuto in vita e che quindi si era comportato da vero amico.
[Immagine: fXe3pco.jpg]
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#5
CAP II: Il Genasi ferito 

Lo scontro con i pirati era stato, per Corum, decisamente fatale. Dopo alcune sferzate all'interno della grotta, si ritrovò per terra privo di sensi. Sopraffatto dalla fatica dello scontro, quando riaprì gli occhi, constatò con amarezza che la loro missione aveva preso un piede decisamente diverso da quella che nella sua testa, si era immaginato. 

Xovar e Balor, spiegarono a Corum, Luth e Garrio, quanto accaduto e di quanto i pirati avessero imposto loro una missione per ripagare la liberazione dei tre sfortunati. 
Sabotaggio di un carro, inoltre la probabile morte dei mercanti per mano dei pirati. 

Quella sera, dopo quella discussione si ritirò sul porto a pochi metri dalla locanda " Le tette della sirena" e dopo essersi immerso nell'acqua, pensò a cosa sarebbe stato giusto fare. 
Pensò a Balor e al fatto che sapeva che l'amico avrebbe dato la vita per lui, esattamente come lui avrebbe fatto. 
Pensò, inoltre, agli altri compagni, che dopotutto si erano ritrovati nella sua stessa situazione e che non li avrebbe voluti di certo abbandonare. 
Si erano ritrovati in quel casino insieme ed insieme ne sarebbero usciti. A testa alta e con l'orgoglio ancora intatto. 
I sensi di colpa lo avrebbero tormentato ancora.
[Immagine: sasfdafasfa.jpg]








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