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[Dm Q] Veleno tra malariti
#11
I cinque giorni a disposizione prima di uno scontro coi veri Malariti non erano stati trascorsi a cercare alcun tipo di rinforzo per un eventuale scontro con loro. Ci si era concentrati solo ed esclusivamente sul creare un antidoto per Syalisse, la driade artigliata e avvelenata da quel bastardo di Georg. A tal proposito, in via del tutto eccezionale si era espressa in accordo con Eitinel nel voler tagliare gli artigli a Georg.
Lei era una gwaeroniana come suo padre e normalmente non avrebbe mai accettato una cosa simile e vi si sarebbe opposta con tutte le sue forze. Per la stessa ragione non molto tempo prima aveva preferito offrirsi ad Anis, piuttosto che permettere ch'ella uccidesse altri. Anis non poteva fare a meno di risucchiare energie vitali maledicendo chiunque le capitasse, ma Echo non poteva accettare nemmeno che dei malviventi venissero condannati a un simile destino e non per giustizia ma solo per un loro interesse. Si rendeva conto che era un'idea stupida e totalmente sconveniente ma lei era fatta così e contava di riuscire a cavarsela. Forse ingenuamente.
Questa volta però era diverso. Georg aveva scelto di avvelenare la driade ed erano stati costretti a pietrificarla in punto di morte. Per creare un antidoto, semmai ci sarebbero riusciti, serviva necessariamente il sangue e il veleno di Georg e quello era l'unico modo per prenderlo. Ad Echo non piaceva per niente ma la scelta era tra la vita della driade e un taglio al mannaro, che peraltro era causa di tal male. Si disse quindi propensa a non vederla come una tortura, non si trattava di causare dolore tagliando lentamente e in malo modo delle carni. Eitinel difatti aveva subito bloccato dolore e dissanguamento pietrificando nuovamente Georg in attesa delle sue sorti.

Ora dovevano scegliere se consegnare Georg a quei tre malariti o lasciare al Tempio le sue sorti. Echo subito si era opposta fermamente ed energicamente a collaborare con un sacerdote di Malar, tanto da farsi dedicare "particolari attenzioni" per la sua... impertinenza? In realtà gli aveva solo sbattuto in faccia una scottante verità: ai "grandi cacciatori" era sfuggita la preda che loro avevano catturato.
Quello che più aveva sottovalutato la giovane ragazza però era la potenza della maledizione di cui si era fatta carico. Era ingenuamente convinta di farcela e resistere qualche giorno in più, il tempo di chiudere la questione coi malariti. Invece proprio mentre Luth le chiedeva del suo gemello, Echo si rese conto di ricordare tutto di lui e cosa avesse fatto, ma non ricordava più il suo volto. La cosa la lasciò sgomenta sul momento, si rese conto di qualche gran cavolata avesse fatto ma non riusciva a pentirsene.
Quello che le causava un nodo allo stomaco grosso come una casa, era che in questa situazione non poteva più permettersi di sfidare il sacerdote nella sua minaccia di una caccia personale ad ognuno di loro. Già normalmente dubitava di essere più abile di lui, nemmeno Ariah credeva di poterlo battere da sola ed era sfuggito a uno dei più potenti incantadruidesimi di Eitinel. Dunque cosa sarebbe successo se la maledizione le avrebbe fatto dimenticare che un simile sacerdote le dava la caccia? Non sarebbe durata nemmeno un giorno. E se l'avesse data prima Luth o Darry o Xovar? Rifiutarsi di consegnarlo avrebbe inevitabilmente portato altro sangue.

Dunque si espresse a favore, seppur a malincuore, di consegnare Georg ai malariti che volevano punirlo con la morte, non certo per il male causato, ma per il tradimento del Sangue nero.
"Come ti chiami?" "Echo" "Echo?" "Echo"
[Immagine: d74f984f6804a4af70519c18280b3419.jpg]
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#12
Darry era titubante. La decisione richiesta era impellente.
Dovevamo trovare la soluzione che portasse il maggior vantaggio possibile ... ma..
si rivolse a tutti:

" Volete lasciarlo ai suoi compagni? Vivo? o volete porre fine alle sue sofferenze e basta e poi dargli il corpo."

Rimase in attesa della decisione.
[Immagine: Zilv3q1s.png]
Maximilian Goldentouch
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#13
Abbiamo ragione di credere che il rituale praticato, tra le altre cose, lo abbia reso anche immortale e non sappiamo in che modo annullare questo potere. Non abbiamo modo di aiutarlo  e nemmeno potremmo ucciderlo.
E non saremo noi a scateneremo una battaglia alla cieca che potrebbe coinvolgere anche la gente di questo villaggio pacifico, ne abbiamo visti tre di questi Malariti e una belva gigante ma chi può dire quanti siano?
Dobbiamo riconsegnargli il loro ex compagno, cosi che se ne vadano per la loro strada, lontani da questo villaggio per sempre.
Darius.


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#14
cedere alla minaccia o al ricatto malarita oppure scatenare una guerra in un piccolo villaggio amico?
cosa fare?
anche se detesto quello che ha fatto Darry, in parte abbiamo avuto la nostra vendetta...
gli artigli che hanno portato morte e malattia sono stati recisi, la dolce driade in parte è stata vendicata ma.....
come la curiamo?
sarebbe semplice dare quel sempliciotto a quei cani bavosi, ma georg è la mia preda e non si fanno patti con i malariti....
Devono morire dal primo all ultimo....
potrei affrontare da sola quel sacerdote, ma temo per la mia vita, è una preda forse aldilà della mia forza....
non si scende a compromessi con i malariti.....
ma rischio la vita dei miei compagni....
Mia Dolce Dea che devo fare?
[Immagine: 2613e89851301b272aaae0d5435e80c2.jpg?fbc...1jTcdf8WDM]
"Sia ringraziata la Dea Darsa Echo, Nostra Signora Delle Firme"


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#15
La sacerdotessa di Selune ci aveva comandato di portare Georg vivo così che Licia potesse ucciderlo e avere la sua vendetta. Però, se lei ritiene che possiamo comunque scegliere cosa farne di lui, credo che sia possibile trovare una soluzione condivisibile da tutti.

In fin dei conti, Georg è un problema anche per i Malariti che evidentemente vogliono pulirsi i panni sporchi in casa loro. 
Visto che il sacerdote era così sicuro di aver trovato una soluzione al problema, potremmo consegnargli georg a patto che curi la Driade.. cosa ne pensate?
1 - Xovar
2 - Charles
3 - Morgan
4 - Raphael
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#16
Maledizione..Licia è solo una bambina, la vendetta non le restituirà l'affetto dei cari che ha perduto ne le farà ritrovare la pace e le porterà solo altro odio e dolore, questo la Sacerdotessa Alamarayne lo comprenderà. Licia non dovrà essere coinvolta oltre in questa decisione e di certo non permetterò che venga trasformata in un boia, non deve avvicinarsi a Georg ne agli altri Malariti per nessuna ragione.

I Malarati ci hanno già detto di non essere in grado di curare Syalisse, certo è possibile che ci nascondano qualcosa, non lo so, ma considerando la loro cultura temo sia improbabile che abbiano le conoscenze che ci servono.
Darius.


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#17
Sentiti i vari pareri, con un certo imbarazzo si rivolge prima ad Ariah, poi a tutti.

Ehm... come sapete io sono fedele a Gwaeron Windstorm e... in quanto Bocca di Mielikki devo ricordare che la vendetta non è esattamente ciò che chiede la Signora della foresta. Tra i suoi dogmi viene contemplata l'armonia tra natura ed esseri senzienti, l'equilibrio, la protezione dei boschi e il castigo per i crudeli. Comprendo perfettamente la tua ira ma devo invitarti a ehm.. metterla da parte? Non è per vendetta che abbiamo reciso gli artigli o desiderato uccidere Georg e i malariti... non credo nemmeno sia quello che vuole Syalisse. 

Ci sarebbe anche una precisazione su quanto sia realmente in pericolo la gente del villaggio... ovvero molto poco... ehm... se avessero potuto avrebbero già attaccato questo tempio, non pensate? Penso metteranno in pratica la minaccia di darci la caccia uno ad uno, a noi, anche perchè godono della caccia.... Non gli interessa scatenare una guerra.

Per la cura abbiamo già avanzato tale proposta. Niente da fare. Bisognerà sentiate il padre di Adrien a cui abbiamo chiesto l'antidoto.

Ad ogni modo la maggioranza mi pare a favore, se la sacerdotessa è d'accordo procediamo. In ogni caso io non posso fermarmi oltre, devo occuparmi di altre cose altrettanto gravi e più urgenti, mi spiace.
"Come ti chiami?" "Echo" "Echo?" "Echo"
[Immagine: d74f984f6804a4af70519c18280b3419.jpg]
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#18
Ariah la mia non era vendetta.
e dare georg a quelli della caccia mi sembra tutt'altro che un gesto magnianimo
[Immagine: Zilv3q1s.png]
Maximilian Goldentouch
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#19
Dopo aver cercato Ariah in ogni angolo senza trovarla Luth rientrò al tempio e trovò i compagni riuniti nella stanza dell'interrogatorio dove si respirava la stessa aria di incertezza della sera prima, era evidente che ancora non c'era un parere unanime e che per molti di loro la lotta interiore non si era risolta.

Salutò e rimase per qualche minuto in attesa che qualcuno prendesse la parola poi visto che il silenzio perdurava fece un mezzo passo in avanti e nel frattempo il suo sguardo passò in rassegna i volti degli altri avventurieri, poi finalmente parlò.

"Forse arrivo per ultimo, di sicuro sono l'ultimo arrivato tra di voi e credo anche il più giovane ma sento di dovervi parlare e condividere con voi il mio pensiero dopo che ho riflettuto e cercato d temere a bada il cuore e filtrare quello che mi diceva il cervello."

"Mi è stato chiesto di cercare Georg e portarlo qui vivo e questo ho fatto con il vostro aiuto di cui vi ringrazio, lo scopo era di far si che Licia potesse avere la sua vendetta. Ma siete sicuri di voler armare la mano di un bambina perché cresca con il ricordo di aver ucciso, ammesso che ci riesca, un essere inerme ?"

"So come ci si sente quando i propri genitori vengono uccisi e so che la vendetta è un fuoco che divora e che si vorrebbe subito spegnere uccidendo chi ha ucciso. Invece la vendetta è solo una consolazione e non è giustizia, gli assassini moriranno e saranno gli Dei a decidere come, a loro il compito di trovargli la giusta punizione."

"Inoltre la decisione di non consegnare Georg ai malariti esporrebbe tutti noi ad un enorme pericolo e conosco la risposta di molti di voi pronti a morire pur di non scendere a patti o assecondare una loro richiesta. Vi dico in tutta sincerità che la prospettiva di essere braccato da loro mi terrorizza ma se servisse per una causa potrei anche accettarla."

"Quello che non posso accettare e che sia messa in così grave pericolo la vita dei miei compagni, di quelli più deboli o più vulnerabili, e ricordo a tutti voi che due di loro a causa di una maledizione dimenticano le cose più banali e quindi potrebbero anche scordare di essere prede e non avere quindi la giusta attenzione e finire male."

"Mentre decidete oltre a pensare ai principi e all'orgoglio chiedetevi anche se volete caricare Licia del fardello della sua vendetta e domandatevi come reagireste alla notizia che uno di noi è stato ucciso da quella brutta gente."

"Forse per voi sarò un vigliacco, un miscredente o peggio ma per me va consegnato."

Di colpo si arrestò e rimase immobile i sui occhi luccicavano. *
[Immagine: fXe3pco.jpg]
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#20
Dopo aver sentito dire da Luth qualcosa a cui non aveva dato importanza... finchè detta solo da Xovar... Echo si congeda alcuni minuti e cerca la sacerdotessa, visibilmente perplessa.

"Ma io non credo che una persona così calma e pacifica come la sacerdotessa possa davvero... vado a chiamarla"

[pm per dm]
"Come ti chiami?" "Echo" "Echo?" "Echo"
[Immagine: d74f984f6804a4af70519c18280b3419.jpg]
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